Palais-Royal

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Coordinate: 48°51′48″N 2°20′13″E / 48.86333, 2.33694

Il Palais-Royal è un edificio storico di Parigi, situato nel 1er arrondissement della città, di fronte all'ala Nord del Louvre. Al suo interno ospita il Consiglio di Stato ed il Consiglio costituzionale, oltre ad una sala della Comédie-Française chiamata Salle Richelieu.

[modifica] Costruzione ed utilizzatori del Palais-Royal

Fu costruito sul terreno dove sorgeva l'hôtel de Rambouillet per volere del Cardinale Richelieu (per questo motivo il palazzo fu inzialmente chiamato Palais Cardinal). Il progettista, l'architetto Jacques Lemercier, iniziò i lavori di costruzione nel 1624, terminandoli nel 1636.

Alla morte di Richelieu, avvenuta nel 1642, la proprietà fu ereditata dalla Famiglia Reale. Dopo la morte di Luigi XIII ospitò la regina Madre Anna d'Austria, il cardinale Mazzarino e Luigi XIV, ai tempi ancora bambino. Successivamente, poiché Luigi XIV non amava vivere a Parigi, il palazzo venne concesso come residenza ai Duchi di Orleans, a partire da Filippo I d'Orléans, fratello del Re Sole.

Uno dei colonnati dei giardini del Palais-Royal
Uno dei colonnati dei giardini del Palais-Royal

Nel 1784 Filippo d'Orléans aprì al pubblico i giardini del palazzo, dando il compito all'architetto Victor Louis di costruire i 180 colonnati che ancora oggi circondano il parco, in modo che le gallerie così costruite potessero ospitare botteghe e taverne. L'inziativa fu spinta da un duplice scopo: aumentare la popolarità della famiglia Orléans e ripianarne i debiti. I giardini del Palais-Royal diventarono così un vivace luogo di incontro per Parigi, sia di giorno, grazie alle botteghe, sia la notte, a causa delle prostitute che si posizionavano lungo i colonnati.

Nel 1830 Luigi Filippo revocò però tutte le licenze, obbligando mercanti e prostitute a lasciare il palazzo.

[modifica] Il Palais Royal oggi

Oggi il Palais-Royal ospita il Consiglio di Stato ed il Consiglio costituzionale francese, oltre ad una sala della Comédie-Française chiamata Salle Richelieu. Nel 1986 nel cortile del palazzo fu installata un'opera dell'artista concettuale Daniel Buren: una serie di colonne disposte in un'area di 3.000 metri quadrati. L'opera, denominata "Les Deux Plateaux" (ma meglio conosciuta come "Le Colonne di Buren"), aprì un acceso dibattito sull'integrazione tra arte antica e moderna.

I giardini, molto ben curati, sono aperti al pubblico e possono liberamente essere visitati. Per arrivare al Palais-Royal bisogna prendere la linea 7 della metropolitana (Linea Rosa) e scendere alla fermata Palais Royal - Musée du Louvre.

Fontana nei Giardini del Palais-Royal
Fontana nei Giardini del Palais-Royal
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